babelmed - Cultura e SocietĂ  | babelmed,Mediterranean culture,Mediterranean society,information and debate in the Mediterranean,dossier and report in the Mediterranean,travel narrative in the Mediterranean,Art in the Mediterranean,spectacle in the Mediterranean,music in the Mediterranean,literature in the Mediterranean,poetry in the Mediterranean,Mediterranean cinema,Mediterranean theater,Mediterranean artist,culinary arts in the Mediterranean,Arab world moving,book in the Mediterranean,translation in the Mediterranean
Turchia, stampa stritolata nella guerra tra Akp-GĂĽlen
Marco Cesario   

Turchia, stampa stritolata nella guerra tra Akp-Gülen | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoDopo le inchieste sulla corruzione, la retata di Erdogan contro i giornalisti vicini a Gülen. Tutto comincia con il tweet premonitorio di Fuat Avni, pseudonimo della misteriosa talpa annidata nei gangli dell’establishment turco, che già s’era distinto in passato per aver rivelato in anteprima future operazioni di polizia.

 
Mohamed Ali, Amina e Hichem: 450 euro al mese
Saba Sbouai   

Mohamed Ali, Amina e Hichem: 450 euro al mese | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoMohamed Ali, Amina e Hichem: 450 euro al mese | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoMohamed Ali e Amina sono una coppia di trentenni, vivono a Manouba insieme con loro figlio. Lui è professore di informatica, lei lavorava come tecnico di laboratorio, ma ha smesso di lavorare un anno fa, prima della nascita di Hichem. “Guadagnano” 1023 dinari al mese (450 euro), ma ne spendono 1299. Un tuffo nel loro portafogli, per conoscere la realtà di una giovane coppia in Tunisia. (Ebticar/Inkyfada).

 
Il nuovo ruolo dei curdi nello scacchiere mediorientale
Federica Araco   

Il nuovo ruolo dei curdi nello scacchiere mediorientale | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoI violenti attacchi subiti in Iraq e l’assedio di Kobanê stanno sensibilizzando l’opinione pubblica sul più numeroso popolo senza Stato al mondo, diventato ormai un alleato chiave nella coalizione internazionale anti-jihadista. L’intervista di Babelmed al giornalista curdo iracheno Adib Fateh Alì.

 
Cristiani d'Algeria, una differenza discriminata
Ghania Khelifi   

Cristiani d'Algeria, una differenza discriminata | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoCristiani d'Algeria, una differenza discriminata | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoCaccia alle streghe contro i convertiti. L'ascesa dell'islamismo ha spinto gli ultimi cristiani ad abbandonare il loro culto o a esiliarsi in Europa. Nel 2006 una legge sulla gestione dei luoghi di culto è stata adottata per penalizzare il proselitismo non musulmano.

 
I cristiani del Libano
Amira Abdelnour   

I cristiani del Libano | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoI cristiani del Libano | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoE’ l’unico paese del mondo arabo con una maggioranza di cristiani e anche il solo paese arabo la cui costituzione, nata nel periodo coloniale, stabilisce l'appartenenza di ogni libanese ad una comunità religiosa. Ai Maroniti spetta la presidenza della repubblica e il controllo dell'esercito.

 
Tunisia, da un'elezione all'altra
Jalel El Gharbi   

Tunisia, da un'elezione all'altra  | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoConsacrato il principio fondamentale della democrazia : l'alternanza. Per la prima volta, un partito succede a un altro grazie alla urne. Cosa rarissima nel mondo arabo. Questa alternanza è stata accettata e confermata dal fair play dimostrato da Nahdha. Il vero vincitore è la democrazia.

 
Una vita indipendente: sempre piĂą tardi
Visualizing Impact   

Una vita indipendente: sempre più tardi | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoUna vita indipendente: sempre più tardi | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoUn primato insospettabile è stato raggiunto nella regione del Medio Oriente e Nord Africa. I giovani maschi sono tra coloro che si sposano più tardi rispetto a tutti i paesi in via di sviluppo. In una regione dove il matrimonio è ancora sinonimo di indipendenza dalla famiglia, questo è uno dei più evidenti segnali della perdurante disoccupazione diffusa, come spiega bene l’infografica di Visualizing Impact.

 
Libertà d’associazione, ostacoli in Marocco
Jalal el Hakmaoui/Medit   

LibertĂ  d’associazione, ostacoli in Marocco | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoSi contano 90 mila associazioni, ma il ruolo dello Stato sul rilascio delle autorizzazioni suscita polemiche. La Costituzione attuale (2011) considera il diritto di associarsi come uno dei piĂą importanti. Il governo islamista del partito Giustizia e Sviluppo accusa le associazioni che operano nei diritti umani di essere finanziate dall’estero. Si moltiplicano le restrizioni.

 
I cristiani di Siria, tra il regime e gli islamisti
Omar Youssef Soliman   

I cristiani di Siria, tra il regime e gli islamisti | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoI cristiani di Siria, tra il regime e gli islamisti | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoI cristiani non si possono classificare sotto la stessa etichetta politica. Oltre alle perdite umane, hanno patito la distruzione di chiese e conventi: a Malloula, Homs e Aleppo. Molti i rapimenti, come quello di Padre dall'Oglio, ostile al regime, scomparso il 29 luglio 2014 e di cui non si sa piĂą nulla. In un paese distrutto, quale sarĂ  il loro futuro?

 
La vulnerabilitĂ  degli aleviti turchi nella crisi siriana
Ă–vgĂĽ Pınar   

La vulnerabilità degli aleviti turchi nella crisi siriana | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoLa recente esperienza di un calciatore curdo alevita può far luce sugli effetti della guerra siriana e del “califfato” dello Stato islamico in Turchia.

 
LibertĂ  di associazione. Egitto, minacciato il diritto ad associarsi
Dina Kabil/Medit   

LibertĂ  di associazione. Egitto, minacciato il diritto ad associarsi | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoSono sotto tiro le Ong che si occupano dei diritti della persona e che si impegnano in politica. Secondo Amani Kandil, alla guida della rete araba delle Ong, in Egitto se ne contano 42.600, comprese 820 specializzate nella difesa dei diritti. Centinaia di egiziani sono detenuti per aver infranto una legge che vieta ogni forma di manifestazione.

 
Ottomila chilometri di muri ancora da abbattere
Marco Cesario   

Ottomila chilometri di muri ancora da abbattere | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoQuello di Berlino non c'è più, ma sono oltre cinquanta le barriere ancora in piedi. I più emblematici oggi sono il muro israelo-palestinese, quello tra le due Coree, quello che protegge l'enclave di Melilla, quello tra Messico e Stati Uniti. Ma ci sono anche muri sconosciuti ai più che provocano ugualmente ferite, lacerazioni, drammi.

 

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