babelmed - Cultura e SocietĂ  | babelmed,Mediterranean culture,Mediterranean society,information and debate in the Mediterranean,dossier and report in the Mediterranean,travel narrative in the Mediterranean,Art in the Mediterranean,spectacle in the Mediterranean,music in the Mediterranean,literature in the Mediterranean,poetry in the Mediterranean,Mediterranean cinema,Mediterranean theater,Mediterranean artist,culinary arts in the Mediterranean,Arab world moving,book in the Mediterranean,translation in the Mediterranean
I cristiani di Siria, tra il regime e gli islamisti
Omar Youssef Soliman   

I cristiani di Siria, tra il regime e gli islamisti | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoI cristiani di Siria, tra il regime e gli islamisti | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoI cristiani non si possono classificare sotto la stessa etichetta politica. Oltre alle perdite umane, hanno patito la distruzione di chiese e conventi: a Malloula, Homs e Aleppo. Molti i rapimenti, come quello di Padre dall'Oglio, ostile al regime, scomparso il 29 luglio 2014 e di cui non si sa piĂą nulla. In un paese distrutto, quale sarĂ  il loro futuro?

 
La vulnerabilitĂ  degli aleviti turchi nella crisi siriana
Ă–vgĂĽ Pınar   

La vulnerabilità degli aleviti turchi nella crisi siriana | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoLa recente esperienza di un calciatore curdo alevita può far luce sugli effetti della guerra siriana e del “califfato” dello Stato islamico in Turchia.

 
LibertĂ  di associazione. Egitto, minacciato il diritto ad associarsi
Dina Kabil/Medit   

LibertĂ  di associazione. Egitto, minacciato il diritto ad associarsi | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoSono sotto tiro le Ong che si occupano dei diritti della persona e che si impegnano in politica. Secondo Amani Kandil, alla guida della rete araba delle Ong, in Egitto se ne contano 42.600, comprese 820 specializzate nella difesa dei diritti. Centinaia di egiziani sono detenuti per aver infranto una legge che vieta ogni forma di manifestazione.

 
Ottomila chilometri di muri ancora da abbattere
Marco Cesario   

Ottomila chilometri di muri ancora da abbattere | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoQuello di Berlino non c'è più, ma sono oltre cinquanta le barriere ancora in piedi. I più emblematici oggi sono il muro israelo-palestinese, quello tra le due Coree, quello che protegge l'enclave di Melilla, quello tra Messico e Stati Uniti. Ma ci sono anche muri sconosciuti ai più che provocano ugualmente ferite, lacerazioni, drammi.

 
La Tunisia sotto la lente del “Corriere di Tunisi”
Rosita Ferrato   

La Tunisia sotto la lente del “Corriere di Tunisi” | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoIntervista a Silvia Finzi, docente universitaria, direttora dell’unica testata italiana in tutta la fascia sud del Mediterraneo e nel Medio Oriente. Un’analisi precisa su luci e ombre della realtà tunisina dopo la rivoluzione: dalla realtà politica e sociale alla libertà di stampa e delle donne.

 
Sfamare il mondo. Greenaccord, la sfida dell’obbiettivo “fame zero”
Stefanella Campana   

Sfamare il mondo. Greenaccord, la sfida dell’obbiettivo “fame zero” | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoQuattro giorni di confronto all’XI° Forum internazionale dell’informazione sul tema “Sfamare il mondo” tra esperti e giornalisti da ogni parte del mondo. Sotto accusa un modello di sviluppo che crea il paradosso di un miliardo di obesi che si contrappone a un miliardo di persone che soffrono la fame, e 3,5 milioni di bambini che muoiono ogni anno per malnutrizione. Eppure il cibo ci sarebbe per tutti. Analisi e dati.

 
Cristiani d'Algeria, una differenza discriminata
Ghania Khelifi   

Cristiani d'Algeria, una differenza discriminata | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoCristiani d'Algeria, una differenza discriminata | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoCaccia alle streghe contro i convertiti. L'ascesa dell'islamismo ha spinto gli ultimi cristiani ad abbandonare il loro culto o a esiliarsi in Europa. Nel 2006 una legge sulla gestione dei luoghi di culto è stata adottata per penalizzare il proselitismo non musulmano.

 
I cristiani del Libano
Amira Abdelnour   

I cristiani del Libano | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoI cristiani del Libano | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoE’ l’unico paese del mondo arabo con una maggioranza di cristiani e anche il solo paese arabo la cui costituzione, nata nel periodo coloniale, stabilisce l'appartenenza di ogni libanese ad una comunità religiosa. Ai Maroniti spetta la presidenza della repubblica e il controllo dell'esercito.

 
Tunisia, da un'elezione all'altra
Jalel El Gharbi   

Tunisia, da un'elezione all'altra  | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoConsacrato il principio fondamentale della democrazia : l'alternanza. Per la prima volta, un partito succede a un altro grazie alla urne. Cosa rarissima nel mondo arabo. Questa alternanza è stata accettata e confermata dal fair play dimostrato da Nahdha. Il vero vincitore è la democrazia.

 
Gli Arabi entreranno in democrazia dalla porta tunisina?
Jalel El Gharbi   

Gli Arabi entreranno in democrazia dalla porta tunisina? | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoGli Arabi entreranno in democrazia dalla porta tunisina? | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoI Tunisini chiamati alle urne per eleggere 217 deputati del Parlamento sparsi in oltre 1300 liste di oltre 150 partiti, anche se la sfida è soprattutto tra Ennadha, il partito islamico e Nidaa Tounes dell’opposizione laica e liberale in vantaggio negli exit poll. La più grande sfida resta l’economia ma anche la sicurezza.

 
“Lucha”: un progetto fotografico sulle donne vittime di violenza
babelmed   

“Lucha”: un progetto fotografico sulle donne vittime di violenza | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoParte il crowdfunding per finanziare la stampa di 26 foto e un Ebook di un lavoro a tre mani e sei occhi di un anno che racconta una realtà difficile e complessa, unica in Italia. La Casa delle Donne Lucha Y Siesta di Roma che dal 2008 accoglie e ospita chi subisce soprusi e maltrattamenti.

 
4. Aversa, un agriturismo al posto del manicomio
Stefanella Campana   

4. Aversa, un agriturismo al posto del manicomio | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoE’ “Fuori di zucca”, una “fattoria sociale didattica”, sorta sui terreni strappati alla camorra da don Beppe Diana ucciso nel 1994 per il suo impegno contro la criminalità. Coinvolte una quarantina di cooperative che producono prodotti biologici e danno lavoro a persone svantaggiate.

 

Inizio | Prev_Page 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Next_Page | Fine

Pagina 14 di 75