babelmed - Cultura e SocietĂ  | babelmed,Mediterranean culture,Mediterranean society,information and debate in the Mediterranean,dossier and report in the Mediterranean,travel narrative in the Mediterranean,Art in the Mediterranean,spectacle in the Mediterranean,music in the Mediterranean,literature in the Mediterranean,poetry in the Mediterranean,Mediterranean cinema,Mediterranean theater,Mediterranean artist,culinary arts in the Mediterranean,Arab world moving,book in the Mediterranean,translation in the Mediterranean
Il “burkini” come il “velo”: proiezione feticistica di un passato coloniale che non passa
Annamaria Rivera   

Il “burkini” come il “velo”: proiezione feticistica di un passato coloniale che non passa | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoPer chi, com’è nel mio caso, si sia occupata sistematicamente dei ricorrenti “affaire del velo” francesi, anche le ordinanze comunali che vietano il “burkini” e il relativo battage politico e mediatico appaiono come un caso d’isteria politica, per riprendere la formula proposta nel 2004 da Emmanuel Terray.

 
Lo scrittore Ahmed Naji resta in prigione
Mada Masr   

Lo scrittore Ahmed Naji resta in prigione | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoUn tribunale del Cairo ha rigettato, il 16 luglio scorso, la richiesta di sospensione della pena presentata dallo scrittore trentenne Ahmed Naji, che ha giĂ  trascorso in carcere 6 mesi dei complessivi 2 anni di prigione a cui è stato condannato da un tribunale del distretto Cairo Nord per attentato alla morale pubblica a causa dal suo romanzo “Istikhdam al-Hayah” (Usare la vita), pubblicato sulla rivista letteraria governativa Akhbar al-Adab l’anno scorso. (Ebticar/Mada Masr)

 
“Un aspiro-narghilè resistente”
Ebticar   

“Un aspiro-narghilè resistente” | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoMaan Alhasbane era seduto con uno dei suoi amici a improvvisare barzellette ciniche sulla politica del regime siriano, quando l'amico gli ha suggerito di registrarle, trasformarle in video e pubblicarle sui social network.

 
Chi sono i baltaghiya*?
Amnia Khalil   

Chi sono i baltaghiya*? | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoAlcuni di loro s’intascano un po’ di soldi, alle volte per andare a votare il candidato che gli offre di più, altri vengono intimiditi dalla polizia di quartiere con la minaccia di creare un processo farsa contro di loro o di arrestare i parenti. “Sempre con le spalle al muro”, senza possibilità di difendersi. Articolo ripreso da Safir al Arabi.

 
Bosnia Erzegovina, i musulmani ribelli
Andrea Oskari Rossini   

Bosnia Erzegovina, i musulmani ribelli  | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoIl fenomeno terrorista nel paese balcanico affonda le proprie radici nella guerra degli anni '90, e nella presenza di gruppi che si pongono come alternativi alla comunitĂ  islamica ufficiale.

(Quest'articolo è frutto di una collaborazione editoriale tra l'Istituto Affari Internazionali e Osservatorio Balcani e Caucaso)

 
In Turchia scompare la libertĂ  accademica
Serdar M. DeÄźirmencioÄźlu   

In Turchia scompare la libertà accademica | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoBabelmed pubblica l’intervento del Presidente del dipartimento di psicologia dell’Università di Dogus, uno dei 1128 intellettuali di 89 università in Turchia e all’estero che a gennaio avevano firmato una petizione per la pace, per la soluzione della questione curda,...

 
Arresti, minacce, torture. Così il governo turco impone il silenzio stampa
Cristiana Scoppa   

Arresti, minacce, torture. Così il governo turco impone il silenzio stampa | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoContinua il pugno di ferro del governo turco nei confronti di giornalisti e media indipendenti. In particolare quelli curdi. Lo stato di emergenza offre una copertura ideale per aumentare la pressione nei confronti dei curdi. A farne le spese sono anche giornalisti turchi, arrestati e detenuti senza motivo, insultati, minacciati. Le loro testimonianze dopo il rilascio, diffuse dalla Federazione internazionale dei giornalisti.

 
L’associazione “Obour” di Tartus
Ebticar   

L’associazione “Obour” di Tartus | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoIl valore di questa ONG risiede sia nell’impegno di colmare le disparità causate dalla guerra tra i diversi schieramenti della società siriana, sia nel luogo in cui lavora: Tartus, una città che testimonia la crescente ostilità tra le diverse confessioni degli abitanti locali e degli sfollati provenienti dalle zone di combattimento.

 
Tamarindo: satira e umorismo per resistere alla dittatura
Syria Untold / Ebticar   

Tamarindo: satira e umorismo per resistere alla dittatura | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoIl venditore di tamarindo è un personaggio amato da ogni siriano, indipendentemente dalla sua appartenenza, ragione per cui il gruppo lo ha scelto come simbolo delle sue azioni e suo eroe.

 
Appello per il diritto della societa’ civile all’esercizio di denuncia e solidarieta’
babelmed   

Appello per il diritto della societa’ civile  all’esercizio di denuncia e solidarieta’ | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoIl 30 giugno, nel corso di un incontro che si è tenuto a Genova per celebrare i dieci anni dell’attività italiana di Emergency a fianco dei migranti, si è verificato un episodio che riteniamo indicativo dell’inasprimento che sta cambiando il modo in cui le istituzioni che si occupano di migrazione guardano alla società civile e al suo ruolo.

 
Tunisia, proteste per lavoro e libertĂ  tra piccoli segnali di ripresa
Rosita Ferrato   

Tunisia, proteste per lavoro e libertà tra piccoli segnali di ripresa | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoC’è ancora crisi e disoccupazione e cresce lo scontento. Il 4 giugno, a Douze (Governatorato di Kebili), scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, incendiata la sede municipale e la caserma della Guardia Nazionale, assalti a sedi di compagnie petrolifere. Ma nella capitale revocato il coprifuoco e si iniziano a vedere gruppi di turisti.

 
Murat Cinar: “Vi racconto la Turchia di oggi”
Stefanella Campana   

Murat Cinar: “Vi racconto la Turchia di oggi” | babelmed | donne - migrazione - mediterraneo"Una guida per comprendere la storia contemporanea della Turchia" è il libro del giornalista turco nato a Istanbul e che vive in Italia da 15 anni. Scrive sul suo Paese per diversi media. “Volevo documentare i pezzi della storia, perché non sia dimenticato nulla di un periodo storicamente difficile”.

 

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