babelmed - Cultura e SocietĂ  | babelmed,Mediterranean culture,Mediterranean society,information and debate in the Mediterranean,dossier and report in the Mediterranean,travel narrative in the Mediterranean,Art in the Mediterranean,spectacle in the Mediterranean,music in the Mediterranean,literature in the Mediterranean,poetry in the Mediterranean,Mediterranean cinema,Mediterranean theater,Mediterranean artist,culinary arts in the Mediterranean,Arab world moving,book in the Mediterranean,translation in the Mediterranean
Quello spazio tra le rovine e la sua gente
Zanzuna   

Quello spazio tra le rovine e la sua gente | babelmed | donne - migrazione - mediterraneo“Ma ora il tempio di Baal non c’è più. Al di là della sua importanza storica, il tempio è stato cancellato dalla memoria dei siriani. Questa generazione non vedrà più quello che ho visto io. E quei bambini non giocheranno più tra le rovine. Io posso resistere. La memoria mi aiuta: posso chiudere gli occhi e costruire tutto come era, non solo con le pietre ma anche con lo spirito che accompagna queste pietre”.

 
L’esodo senza fine dei rifugiati
Stefanella Campana   

L’esodo senza fine dei rifugiati | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoCercano scampo attraverso il Mediterraneo e i Balcani, per raggiungere la Germania, i Paesi del Nord Europa, cogliendo impreparati i Paesi coinvolti da questa fiumana di disperati che trovano frontiere chiuse, muri e fili spinati, e pure la prigione. Molti siriani, e non solo, hanno cercato scampo anche nei campi allestiti nei Paesi vicini come Turchia, Marocco, Tunisia, Egitto, Giordania, Libano.

 
Mitilene al collasso: solo due ambulanze per 20mila profughi
Francesco De Palo   

Mitilene al collasso: solo due ambulanze per 20mila profughi | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoMitilene, capoluogo dell’isola greca di Lesbo è in estrema sofferenza. Mancano mezzi e personale per assistere i 20mila rifugiati sbarcati sull’isola.

 
Hamid Fadhel, una vita per i migranti di Algeri
Nejma Rondeleux   

Hamid Fadhel, una vita per i migranti di Algeri | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoSulla lunga strada dell’esilio, i migranti incontrano anche delle anime buone. Hamid Fadhel è una di loro. Da 15 anni questo trentasettenne di Algeri si dedica completamente agli altri, all’interno dell’associazione Rencontre et Développement. (Ebticar/Radio M)

 
Tra terrorismo e guerra civile, i rifugiati libici presi in ostaggio
Rafika Bendermel   

Tra terrorismo e guerra civile, i rifugiati libici presi in ostaggio | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoTra i Paesi che hanno visto una migrazione forzata nel contesto mediterraneo in questi ultimi anni, il caso libico potrebbe essere un’eccezione. In effetti, malgrado l’esodo massiccio di almeno un milione e mezzo di persone al culmine della guerra civile, molti hanno trovato rifugio in Tunisia, l’unico Stato ad aver ottenuto un beneficio democratico dalla primavera araba. Ma la minaccia securitaria nel Paese dei gelsomini e la situazione in Libia sembrano mettere in questione lo status quo. Reportage da Tunisi. (Ebticar/Tunisie Bondy Blog)

 
Rom: l’ingranaggio infernale delle espulsioni
Nathalie Galesne   

Rom: l’ingranaggio infernale delle espulsioni | babelmed | donne - migrazione - mediterraneo27 agosto 2015: «Buongiorno amici, ho giusto il tempo di scrivervi queste parole per chiedere aiuto a chi può venire da noi. In modo completamente illegale, più di cento militari ci stanno per buttare in mezzo alla strada. Chi di voi può venga, almeno per essere dalla nostra parte in questo momento di immenso pericolo, e protestare. Non siamo degli animali!».

 
A Kalthoum Kannou il premio Ipazia Internazionale
babelmed   

A Kalthoum Kannou il premio Ipazia Internazionale | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoConferito alla magistrata tunisina come “simbolo e esempio di forza e impegno per le giovani generazioni nella conquista dei diritti”, nell’ambito della X^ edizione del Festival dell’Eccellenza al Femminile che si è svolto a Genova. E’ stata l’unica donna candidata, su 27, in corsa alle presidenziali del novembre scorso.

 
La difficile transizione
Tom Rollins   

La difficile transizione | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoRifugiati e migranti vengono arrestati sempre piĂą spesso in Egitto per aver tentato di attraversare il Mediterraneo. Secondo gli ultimi dati dell'UNHCR, il numero totale di individui arrestati per aver tentato di attraversare il Mediterraneo irregolarmente dall'inizio del 2015 ammonta a 2.320. (Ebticar/Mada Masr)

 
Migrazioni e Albania: non bastano appelli e controlli
Rando Devole   

Migrazioni e Albania: non bastano appelli e controlli | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoSono migliaia ogni mese i richiedenti asilo nell'Ue provenienti dall'Albania. Un fenomeno migratorio articolato a cui le istituzioni rispondono esclusivamente con appelli e maggiori controlli. Un'analisi.

 
Marocco, i sogni infranti dei rifugiati siriani
Imad Stitou   

Marocco, i sogni infranti dei rifugiati siriani | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoSono migliaia, in fuga dalla guerra, arrivati dal 2011 in ondate successive nelle cittĂ  marocchine. A Casablanca, Rabat o Kenitra, i rifugiati siriani raccontano la loro disperazione in un Paese che non dĂ  loro asilo per motivi di sicurezza. (Ebticar/Le Desk)

 
Italia, terra di desaparecidos
Nathalie Galesne e Federica Araco   

Italia, terra di desaparecidos | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoDalla fine degli anni Ottanta, circa 25mila persone sono morte nel Mediterraneo fuggendo da guerre, persecuzioni, povertà o per essersi semplicemente volute spostare, essendo stato loro negato il diritto alla mobilità. Ma accanto a questi decessi registrati, esiste un popolo di dispersi, di destini inghiottiti nell’oscurità, di familiari che reclamano la verità. Le organizzazioni della società civile hanno deciso di mobilitarsi in loro aiuto.

 
Tammarine, l’hammam più autentico
Rosita Ferrato   

Tammarine, l’hammam più autentico  | babelmed | donne - migrazione - mediterraneoE’ uno dei più belli della Medina con due ingressi e un bel portale antico a Bab Jedid, a pochi metri dalla Kasbah, la piazza principale di Tunisi. Il proprietario Alì Bakir è un uomo d’affari. L’hammam dei suoi avi era un centro di vita sociale, ora pensa a una struttura di alto livello per i turisti.

 

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