Una matita contro la violenza | Charlie Hebdo, Dilem, Vauro, Z, Mazen, Biani, Nardi, Chedly Belkhamsa, Zapiro, Makhlouf, Bansky, Ali Ferzat, Magnus Shaw, Peanuts
Una matita contro la violenza Stampa
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La stampa internazionale è in subbuglio dopo l’attentato del 7 gennaio alla sede del settimanale satirico francese “Charlie Hebdo” costato la vita a 12 persone, tra cui il direttore Stephan Charbonnier, detto Charb, e i vignettisti Cabu, Tignous, Honore’ e Wolinski. .

I loro colleghi in tutto il mondo hanno reagito realizzando vignette per denunciare l’accaduto, mostrare la loro solidarietà alla redazione e rinnovare il loro impegno per difendere la libertà di stampa e di espressione. Un “atto di barbarie” ha commentato il disegnatore algerino Dilem in un’intervista a RFI. “Una matita non ha mai ucciso nessuno. Uno scherzo non ha mai fatto male a nessuno”. 


 

//Nadia Khiari (Willis From Tunis), disegnatrice tunisinaNadia Khiari (Willis From Tunis), disegnatrice tunisina

//Rob Tornoe, Stati UnitiRob Tornoe, Stati Uniti

//Dilem, Algeria.Dilem, Algeria.

//Ali Ferzat, Siria.Ali Ferzat, Siria.

//Bansky, Regno UnitoBansky, Regno Unito

//Makhlouf, Egitto (“In solidarietà con Charlie Hebdo”).Makhlouf, Egitto (“In solidarietà con Charlie Hebdo”).

//Vauro, ItaliaVauro, Italia

//Chedly Belkhamsa, TunisiaChedly Belkhamsa, Tunisia

//Zapiro, Sud AfricaZapiro, Sud Africa

//Z, TunisiaZ, Tunisia

//Nardi, ItaliaNardi, Italia

//Mazen Kerbaj, LibanoMazen Kerbaj, Libano

//Mazen, LibanoMazen, Libano

//Vauro, ItaliaVauro, Italia

//Una vignetta dei Peanuts modificata dal giornalista britannico Magnus ShawUna vignetta dei Peanuts modificata dal giornalista britannico Magnus Shaw


 

8/01/2015