Spagna: no ai matrimoni sotto i 16 anni  | Mariano Gonzales, spose bambine, Unione Romanì, Madrid, R.O.M. Rights of Minorities
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Spagna: no ai matrimoni sotto i 16 anni  | Mariano Gonzales, spose bambine, Unione Romanì, Madrid, R.O.M. Rights of MinoritiesNel Paese è stato avviato l'iter della legge che innalza l'età minima per convolare a nozze. Si passa dai 14 ai 16 anni. La modifica, approvata ad aprile dalla Commissione Giustizia del Congresso e che ora deve essere votata al Senato, arriva malgrado nella società spagnola il fenomeno sia piuttosto limitato.

Nel 2012 si sono sposati 44 i minori. Tra questi, 4 erano ragazze con meno di 15 anni. Negli anni Settanta invece, quando cominciarono gli studi sul fenomeno, i matrimoni di minori erano molti diffusi. Nel 1975 si sposarono 6.834 minori, oltre 600 erano ragazzine di meno di 14 anni. Attualmente anche tra le comunità gitane spagnole, storicamente predisposte, i matrimoni di minori sono sempre meno frequenti.

//Foto Jacques LeonardFoto Jacques LeonardSecondo Mariano Gonzales, responsabile dell'associazione Unione Romanì di Madrid “la popolazione gitana negli ultimi anni ha fatto molti passi avanti. È sempre più raro trovare adolescenti sposati. Al giorno d'oggi se il padre di un ragazzo gitano chiede la mano di una ragazza di 15 anni, è facile che la famiglia della giovane consideri il gesto un'offesa. La maggior parte dei gitani spagnoli sono contrari ai matrimoni ai 13-14 anni”. Ma anche in Spagna esistono gruppi famigliari molto “chiusi”, come le comunità arrivate con gli ultimi flussi migratori dall'Europa dell'Est. “Come avveniva nelle nostre comunità quarant'anni fa – spiega Mariano Gonzales – anche queste famiglie tendono a continuare l'usanza dei matrimoni tra adolescenti. Anche qui persistono molte differenze tra le grandi città e le zone rurali, dove la visione resta influenzata da una visione antiquata”.