I gitani ancora nel mirino della TV spagnola | Anclados, Telecinco, Mediaset, Globamedia, Palabra de gitano, R.O.M. Rights of Minorities
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I gitani ancora nel mirino della TV spagnola | Anclados, Telecinco, Mediaset, Globamedia, Palabra de gitano, R.O.M. Rights of MinoritiesSi chiama “Anclados” la nuova serie televisiva che prende di mira la comunità gitana, prodotta da Mediaset e Globamedia. La commedia a puntate, trasmessa da fine maggio in prima serata su Telecinco e sulle reti associate, inquadra alcuni personaggi attraverso gli stereotipi più offensivi soprattutto nei confronti dei gitani. A rappresentare la comunità è Raimundo Heredia insieme alla sua famiglia, descritto come sempre con i cliché più odiosi: delinquenza, commercio di droga, ambiente legato alle baraccopoli. Non manca, poi, un linguaggio ricercato, con espressioni d'influenza flamenca. Malgrado il personaggio interpretato da Raimundo sia in fondo positivo, il contesto che lo circonda è profondamente offensivo. Raimundo, infatti, è appena uscito dal carcere e sta cercando di reinserirsi nella società e studia legge. Ma viene incalzato da una guardia che lo definisce “Non una persona, ma un gitano”. In un altro dialogo qualcuno sottolinea “Gli avvocati? Sono solo dei difensori di terroristi, delinquenti e gitani”. Il Consiglio Statale del Popolo Gitano ha di nuovo protestato contro un prodotto televisivo che “attraverso lo spettacolo, denigra un popolo composto da centinaia di migliaia di persone e cittadini della comunità spagnola con lo scopo di aumentare audience e profitti”. Quest'ultima seria arriva dopo altri reality carichi di pregiudizi come “Palabra de gitano” e “Los gipsy kings”.

 


03/07/2015