Un'enciclopedia dell'Olocausto  | Olocausto, Reinhard Heydrich, Reich, Polizia della Sicurezza, Enciclopedia dell’Olocausto, Seconda Guerra Mondiale, R.O.M. Rights of Minorities
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//Marzahan, il primo campo di internamento per rom del Terzo Reich.Marzahan, il primo campo di internamento per rom del Terzo Reich.

“Il 21 settembre del 1939, Reinhard Heydrich, capo dell'Ufficio Principale della Sicurezza del Reich, si incontrò a Berlino con gli ufficiali della Polizia della Sicurezza (Sipo) e del Servizio della Sicurezza (SD). Aveva deciso di deportare 30mila rom tedeschi e austriaci verso i territori polacchi occupati”. Il piano fallì, spiega l'Enciclopedia dell'Olocausto in castigliano (http://www.ushmm.org/wlc/es/article.php?ModuleId=10006054).

A opporsi fu Hans Frank, governatore generale nazista in Polonia, che allora decise di dar priorità alla deportazione delle comunità ebraiche. Seppur saltato, il terribile progetto non ha comunque risparmiato decine di migliaia di gitani che finirono la loro vita nei campi di concentramento nazisti. Un genocidio di cui si parla troppo poco, precisano i responsabili dell'Enciclopedia che ora propongono uno strumento per approfondire la storia di un passato doloroso: “Non si sa esattamente quanti rom morirono nell'Olocausto.

Anche se non è possibile stabilirlo con esattezza, gli storici calcolano che i tedeschi e i loro alleati uccisero tra il 25 al 50 per cento dei rom presenti sul territorio europeo. Prima della Seconda Guerra Mondiale la popolazione gitana era composta da circa un milione di persone. Durante il nazismo almeno 220mila morirono.

L'Enciclopedia online affronta anche la fase del dopoguerra, raccontando le terribili condizioni in cui vivevano i gruppi rom nella Repubblica Federale Tedesca, in continuità con le persecuzioni naziste, tra detenzioni, sterilizzazioni forzate e deportazioni.

 


24/05/2015