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Orquestra Árabe de Barcelona | babelmedMohamd Soulimane (violinista e percussionista) vive a Barcellona ed è nato a Chefchaouen, nel nord del Marocco. È il fondatore dell’ Orquestra Árabe de Barcelona . Ha perfezionato i suoi studi musicali presso i conservatori di Chefchaouen, Tètouan e Rabat, dove ha suonato in orchestre andaluse ed arabe. Successivamente ha collaborato in Marocco con Al Yanabi-Al Kaouakeb, Abdessasdak Chekara e Amin Akrami, Layali al Arab, Sanabel al Hilal e Achabab al Bougaz.

Costituita da musicisti provenienti da Marocco, Grecia e Catalogna con formazioni molto diversificate – dalla musica classica alla musica tradizionale magrebina o mediorientale, ma anche rai, jazz, musica elettronica e contemporanea - l’ Orquestra Árabe de Barcelona ha un approccio speculare, di familiarità e spaesamento, che emerge dalla felice fusione di diversi stili e culture. Nei loro percorsi individuali, i membri dell’orchestra hanno collaborato con artisti come Rosa Saragoza, Chab Samir, Samira Said e Lotfi Bouchnak, per citarne alcuni, e hanno fatto parte di prestigiose orchestre marocchine e gruppi europei di diversi generi musicali. Con un repertorio che integra brani tradizionali da differenti paesi del Mediterraneo e produzioni originali, la formazione offre una reinterpretazione molto particolare – ricca di novità e di sorprese – di musica araba con influenze dei diversi generi musicali di cui si fanno portavoce i membri del gruppo.

In soli tre anni, i musicisti dell’orchestra sono riusciti a passare dal completo anonimato alla produzione dei propri dischi, ottenendo il sostegno delle istituzioni catalane.
“Siamo molto più che un gruppo musicale. Abbiamo la responsabilità di spiegare chi siamo perché gli immigrati arabi non hanno alcuna voce in capitolo. Il nostro lavoro va oltre la musica; è sociale, politico, artistico ed educativo”.

I testi delle loro canzoni sono scritti in arabo, eccetto una, “L’emigrante”, una poesia di Jacint Verdaguer. Soulimane ha scoperto Barcellona quando studiava ingegneria elettronica. In Marocco ha studiato violino classico e orientale, armonia, teoria musicale araba e andalusa.

Mohamed Soulimane è l’elemento di coesione dell’orchestra, formata da altri quattro marocchini, un catalano e un greco. Il gruppo ha già realizzato il primo lavoro, Baraka. Come dice Soulimane “Credo che dio sia dalla nostra parte perché ci sono molti gruppi che fanno buona musica ma non sono in tanti quelli che hanno ottenuto un così rapido successo come nel nostro caso. La nostra musica è un modo importante per spiegare la nostra cultura in un momento molto sensibile dal punto di vista politico, in cui si tende ad identificare l’Islam con terrorismo, violenza e posizioni radicali. Per noi è completamente il contrario, ed è questo che vogliamo trasmettere attraverso i nostri ritmi, con i testi e la musica”.

L’ Orquestra Árabe de Barcelona è nata grazie alla determinazione di Soulimane e Mohammad Bout Ayoub. Il loro primo album s’intitola Baraka, una parola semplice che, secondo il leader del gruppo, “esprime un concetto più ampio ed indica le belle cose che possiamo condividere”. Soulimane è l’autore della maggior parte delle musiche, tra cui segnaliamo il brano “No a la tristeza”, composto in seguito agli attacchi terroristici di Madrid. Questo brano esprime l’idea che “arabi e musulmani sono contro il terrorismo. Non intendiamo essere collegati al terrorismo di matrice islamica”.

Federica Araco
(18/03/2009)

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