“Gitanistan”, viaggio tra i rom salentini  | Gitanistan, Mascarimirì, Gigi De Donno, Claudio “Cavallo” Giagnotti, Lecce, Salento, R.O.M. Rights of Minorities
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“Gitanistan”, viaggio tra i rom salentini  | Gitanistan, Mascarimirì, Gigi De Donno, Claudio “Cavallo” Giagnotti, Lecce, Salento, R.O.M. Rights of MinoritiesOronzo è figlio di Giuseppe Rinaldi, detto “Seppu lu Zingaru”, e fa il macellaio dopo essersi per anni occupato di commercio di cavalli.

La sua famiglia negli anni Settanta comprava e vendeva circa 300 animali a settimana.

Claudio Giagnotti, conosciuto da tutti con il nome di “Cavallo”, è il nipote e fa il musicista e il produttore. Con il suo gruppo Mascarimirì è molto conosciuto nel panorama della word music, non solo italiano. Nel 2010 con l’album “Gitanistan” inizia un viaggio personale alla scoperta delle radici della propria famiglia.

Realizzando il film omonimo decide di entrare nelle case di alcune famiglie rom salentine per raccontare le storie di una comunità silenziosa, talmente integrata nel territorio da risultare quasi “invisibile”.

Quando, secoli fa, i primi gruppi rom entrarono in contatto con questa zona della Puglia seppero infatti comprendere e soddisfare i bisogni della comunità locale. Di generazione in generazione, la reciproca contaminazione ha dato vita a tradizioni “miste” tuttora molto diffuse, come quella di mangiare “pezzetti di cavallo”, diventati ormai un piatto tipico, o come la “pizzica scherma”, un antico modo di “regolare i conti” tra uomini attorno ai falò che precedevano i grandi mercati agricoli estivi.

“L’umiltà e l’energia dei protagonisti del film sono state per me fonti di ispirazione sia per la finalizzazione del documentario che a livello personale”, scrive Cavallo nelle note di regia. “Azzardo a dire che questa storia offre spunti interessanti per migliorare la società in cui viviamo. Un esempio per quei rom che si ostinano a voler essere marginali, un esempio per quelle persone che vedono nella diversità una fonte di guai e destabilizzazione”.

 


 

Credits:

Soggetto, sceneggiatura e Regia: Gigi De Donno, Claudio “Cavallo” Giagnotti;

Producer: Gigi De Donno, Claudio “Cavallo” Giagnotti, Paolo “Sbrango” Marzoni;

Direttore della fotografia: Alessandro “Luvagnone” Marti;

Editing video: Corrado Iuvara, Davide Ricchiuti;

Visual Effects & Color Correction: Ameleto Cascio;

Visual Communication: Progetty;

Produzione: Italia Francia 2014;

Prodotto da: Maxman Freim Dilinò.