Semi di pace | babelmed
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In un'ottica di riconciliazione per un conflitto che, dall’inizio della seconda Intifada (settembre 2000) ha causato la morte di circa 7000 palestinesi e 1100 israeliani, « Semi di pace » è un programma di incontro tra testimoni di pace giovani e adulti, israeliani e palestinesi, che raggiungono il nostro paese sia per conoscersi meglio tra di loro che per condividere con il pubblico italiano le loro esperienze e le loro analisi. La caratteristica di questa iniziativa è che, dopo un breve periodo di orientamento rispetto alla realtà italiana, i “testimoni” si dividono in coppie – un israeliano e un palestinese – e si mettono al servizio dei gruppi, delle associazioni e delle istituzioni che li hanno invitati.
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" Confronti " porta avanti questo progetto da circa dieci anni. «Semi di pace» è un’iniziativa della rivista Confronti resa possibile grazie al sostegno dell’8 per mille della Tavola valdese e con l’adesione di Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), Articolo 21, Tavola della Pace e Gruppo Martin Buber - ebrei per la pace. .
La delegazione è composta da due giornalisti (il palestinese Nasser Laham e l’israeliano Meron Rapoport ), due ragazzi (l’israeliana Anat Sageev e il palestinese Bashar Asir ) e due rappresentanti di Combatants for Peace: Bassam Aramin e Yaniv Reshef .
Il 1° marzo alle 18 incontro pubblico presso la libreria Bibli di Roma, in via dei Fienaroli 28, nel quale si potrà incontrare la delegazione ed ascoltarne la testimonianza. Introduce Gian Mario Gillio, direttore di Confronti. Modera l’incontro Lucia Cuocci, del mensile Confronti ( www.confrontiblog.it ).




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