Artisti palestinesi e israeliani contro la guerra | Gaza, Artisti israeliani, Rabin Square, Al-Harah Theatre, El Funoun Dance Troupe, Artists Against the War
Artisti palestinesi e israeliani contro la guerra Stampa
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Artisti palestinesi e israeliani contro la guerra | Gaza, Artisti israeliani, Rabin Square, Al-Harah Theatre, El Funoun Dance Troupe, Artists Against the War

 

Dalla Palestina e da Israele si levano le voci di artisti contro la guerra in atto, contro l'uccisione e mutilazione indiscriminata di civili, tra cui molte donne e bambini. Qui riportiamo l’appello degli artisti palestinesi e il volantino distribuito da artisti israeliani che hanno manifestato il 22 luglio a Tel Aviv, in Rabin Square, in cui tra l’altro si ricorda che “C'è una opposizione in Israele. L'occupazione del popolo palestinese deve finire. Colloqui di pace devono cominciare. Lo Stato di Israele deve cambiare immediatamente!”

 


 

Questo l’appello degli artisti palestinesi:

Al Kamandjati, Ramallah. Noi lavoratori della cultura che rappresentiamo la maggior parte delle organizzazioni artistiche palestinesi, condanniamo l'attacco e l'aggressione a Gaza di Israele e l'uccisione e mutilazione indiscriminata di civili, tra cui molte donne e bambini. Come artisti l'arma più potente che abbiamo è la nostra capacità di recitare, sognare, immaginare. Le forze dell'oppressione hanno paura di questa arma, perché finché siamo capaci di immaginare un altro tipo di realtà, abbiamo il potere diperseguirla - una Palestina libera e giusta.....

Israele rappresenta l'attuale massacro a Gaza come una guerra tra loro e Hamas, parte della odiosa campagna mediatica che trasforma gli oppressi nei "cattivi". L'ultimo attacco di Israele contro Gaza è un crimine che va compreso all'interno del contesto dell’occupazione e dell'apartheid da parte di Israele.

Per oltre sei decenni i palestinesi sono stati sistematicamente privati delle loro terre, acqua, e libertà dimovimento. Gli insediamenti continuano, un muro viene eretto sulla terra occupata e Gaza è da più di seianni stretta da un assedio soffocante. Questi crimini vanno condannati e contro di loro bisogna agireimmediatamente.

Tra i nostri compagni ci sono istituzioni che continuano a lavorare a Gaza, malgrado tutte lesofferenze, usano la musica, il teatro, il dramma per capire, elaborare, educare e mobilitare.

Noi siamo con loro e vi chiediamo di fare altrettanto.

Mentre ancora una volta i Governi voltano le spalle, nel mondo le popolazioni alzano la loro voce; scendonoin strada e rifiutano di lasciare a soffrire in silenzio la popolazione di Gaza. Sollecitiamo i nostri colleghi,amici e partners a non tacere e ad unirsi a noi nella protesta. Ci appelliamo al mondo per esercitare su Israele una pressione affinché metta fine al blocco di Gaza.

In particolare ci appelliamo ai nostri amici artisti e alle organizzazioni culturali perché condannino l'attuale aggressione contro Gaza e l'occupazione della Palestina con petizioni, proteste, dichiarazioni. Inoltre vi sollecitiamo ad agire, sostenendo il boicottaggio culturale ed accademico di Israele (PACBI), in tal modo rifiutando di essere complici nella attuale occupazione e apartheid. Insieme possiamo trasformare la disperazione in determinazione e le forze di divisione in unità. Questo è in nostro potere.

 

Sottoscrivono i membri fondatori del Palestinian Performing Art Programme (PPAN)

Al-Harah Theatre: www.alharah.org

The Magnificat Association: www.magnificat.custodia.org

The Edward Said National Conservatory of Music: http://ncm.birzeit.edu/en

Al Kamandjati Association: www.alkamandjati.com

Theatre Day Productions: www.theatreday.org

Yes Theatre: www.yestheatre.org

The Palestine Circus School: www.palcircus.ps

The Freedom Theatre: www.thefreedomtheatre.org

Popular Art Center: http://www.popularartcentre.org/

El Funoun Dance Troupe: www.el-funoun.org

Ashtar Theatre: www.ashtar-theatre.org

A.M Qattan Foundation: http://www.qattanfoundation.org/en/

Sostiene e diffonde: Associazione Cultura è Libertà: http://palestinaculturaliberta.wordpress.com

 

Questo il manifesto diffuso da artisti israeliani alla manifestazione del 22 luglio a Tel Aviv:

“La guerra è brutta. Non siamo venuti al mondo per ammazzarci gli uni con gli altri.
Crediamo che l'uguaglianza civile e politica dovrebbe regnare dal Mediterraneo al fiume Giordano. Crediamo in una vita bella e condivisa da ebrei e arabi, da israeliani e palestinesi, crediamo che ci sia una soluzione pacifica alla terribile guerra scatenata proprio adesso,  e prendiamo a calci con disprezzo la propaganda nazionalista e militarista propinata alla opinione pubblica israeliana.
Siamo contro i missili, i cannoni, i carri armati, i razzi, da Israele e da Gaza, e contro la violenza da qualsiasi direzione contro qualsiasi religione, genere, razza, o colore.
C'è una opposizione in Israele. L'occupazione del popolo palestinese deve finire. Colloqui di pace devono cominciare. Lo Stato di Israele deve cambiare immediatamente!

Ci incontriamo in Rabin Square, il 22 luglio, alle 20, a Tel Aviv

E insieme ci leveremo contro l'odio cieco, l'umore omicida, la gioia della guerra, il razzismo disprezzato, l'oppressione del dissenso democratico, e la generale atmosfera di obbedienza al governo. Ci leveremo insieme di fronte al silenzio della maggioranza sana e li inviteremo ad unirsi a noi gridando "Basta guerra!" "Lunga vita alla pace!"
Il programma prevede un insieme di artisti che presenteranno dichiarazioni e lavori artistici: spettacoli, musica, testi, teatro, danza, politica”.

 http://now-events.net/il/page/2442775

Emergency Action: Artists Against the War - rally at Rabin Square, Tel Aviv, Tue. July 22,2014