Futuri contrabbandati. Il difficile percorso del migrante dall’Africa all’Europa | Tuesday Reitano, Laura Adal, Mark Shaw, Umberto Rondi, Peter Tinti, Jonas Klange, Marcena Hunter, Iniziativa Globale contro il crimine organizzato, sahel, tratta di esseri umani, migrazione, Lampedusa, WALLS-Separate worlds
Futuri contrabbandati. Il difficile percorso del migrante dall’Africa all’Europa Stampa
babelmed   

Futuri contrabbandati. Il difficile percorso del migrante dall’Africa all’Europa | Tuesday Reitano, Laura Adal, Mark Shaw, Umberto Rondi, Peter Tinti, Jonas Klange, Marcena Hunter, Iniziativa Globale contro il crimine organizzato, sahel, tratta di esseri umani, migrazione, Lampedusa, WALLS-Separate worlds

Quali sono le strade che i migranti sono costretti a percorrere nella loro disperata fuga verso l’Europa? A quali pericoli sono costantemente esposti durante il viaggio? Come potrebbero essere evitate le numerose e tragiche stragi di innocenti che da anni si susseguono tra le dune del deserto del Sahara, lungo le coste o sotto i fondali del Mediterraneo?

Il rapporto internazionale Futuri contrabbandati. Il difficile percorso del migrante dall’Africa all’Europa realizzato tra il 2013 e il 2014 dall’Iniziativa Globale contro il crimine organizzato (www.globaliniziative.net) mette in luce testimonianze, dati e prospettive indispensabili per comprendere le proporzioni e la complessità della tratta di esseri umani. Un fenomeno sempre più articolato e da anni in costante crescita che coinvolge migliaia di richiedenti asilo, profughi, migranti economici in fuga da guerre, miseria e persecuzioni che dai paesi subsahariani cercano di raggiungere le nostre coste.

Realizzato da esperti professionisti inviati nelle zone di maggior criticità, come la Libia, i Paesi della regione del Sahel e l’Italia, il documento è stato redatto in inglese e tradotto in italiano e rappresenta il primo report che affronta il fenomeno in una prospettiva transnazionale.

Molte sono le storie di migranti riportate nel testo, arricchite dalle testimonianze di operatori ed esperti delle principali associazioni che, sia in Italia che in Africa, si occupano di accoglienza e soccorso, come il Centro Astalli, l'Archivio delle Memorie Migranti, il Centro Italiano per i Rifugiati e l'agenzia Habeisha.  

Il bilancio delle vittime è drammatico: dal luglio 2013 all’aprile 2014 sono morte 501 persone tra il deserto libico e le coste spagnole, greche e italiane. Migliaia di vite umane potrebbero essere risparmiate se queste persone prima di mettersi in viaggio potessero ricevere informazioni e testimonianze dirette sugli aspetti più pericolosi del viaggio che li attende e sulle normative europee, sempre più restrittive in materia di accoglienza e asilo.

Il Rapporto, molto esteso, probabilmente uno dei primi mai realizzato su questa scala, affianca una pluralità di voci importanti e molto qualificate capaci di chiarire anche a livello giuridico e legale i diversi aspetti del contrabbando di migranti, analizzando le tre principali rotte (del Mediterraneo centrale, orientale e occidentale), i contesti di provenienza, con relativi dati statistici.

Gli autori:

Il report è stato realizzato dall'Iniziativa Globale contro il crimine organizzato''.(www.globaliniziative.net), “una rete che si occupa dell'applicazione di  normative fondamentali in materia di crimine organizzato, governance e formazione di professionisti dello sviluppo impegnati a fornire strategie innovative e risposte concrete contro il crimine organizzato”. Hanno partecipato alla stesura del documento Tuesday Reitano, Laura Adal e Mark Shaw, dell’Iniziativa Globale. Le interviste raccolte in Italia sono a cura di Umberto Rondi, quelle in Niger di Peter Tinti e in Burkina Faso di Jonas Klange. Tutti i dati sono stati verificati da Marcena Hunter.

 


Futuri contrabbandati. Il difficile percorso del migrante dall’Africa all’Europa (pdf):

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=gmail&attid=0.2&thid=148cc017b876a34d&mt=application/pdf&authuser=0&url=https