1. Si chiude la prima edizione di Sabir, tra musica, teatro e forum | Sabir, Arci, Filippo Miraglia, Kamal Lahbib, Forum Sociale Maghreb, Forum des Alternatives, Alaa Talbi, SOS Racismo, Pateras de la vida, Migreurop, WALLS-Separate Worlds
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Federica Araco   

1. Si chiude la prima edizione di Sabir, tra musica, teatro e forum | Sabir, Arci, Filippo Miraglia, Kamal Lahbib, Forum Sociale Maghreb, Forum des Alternatives, Alaa Talbi, SOS Racismo, Pateras de la vida, Migreurop, WALLS-Separate Worlds

La prima edizione del Festival diffuso delle culture del Mediterraneo, promossa da Arci, Comitato 3 ottobre e Comune di Lampedusa e Linosa, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Rai, si è conclusa domenica 5 ottobre.

Tra concerti, spettacoli teatrali, reading letterari, dibattiti, incontri e laboratori, l’evento ha offerto agli abitanti dell’isola e ai numerosi partecipanti giunti da molti paesi della regione occasioni diverse per confrontarsi e condividere esperienze e progetti.

Per anni legata nell’immaginario collettivo solo al doloroso destino di migliaia di migranti sbarcati sull’isola o tragicamente annegati al largo delle sue coste, Lampedusa ha in questa occasione voluto render omaggio anche al suo ruolo secolare di ponte tra i popoli e luogo di attraversamenti e scambi nel cuore del Mediterraneo. Non a caso il nome del festival, “Sabir”, rimanda all’antico idioma parlato da marinai, viaggiatori e mercanti, nato dalla mescolanza tra arabo, francese, spagnolo e italiano.

"Lampedusa ormai è il simbolo di come l'Europa ha trattato l'immigrazione” ha commentato Filippo Miraglia, vicepresidente dell'Arci. “L'impronta negativa che ne deriva però non corrisponde alla realtà dei lampedusani che rivendicano un'immagine diversa, positiva. Con Sabir proviamo a raccontare l'isola attraverso gli occhi di chi la abita per dare un messaggio diverso rispetto a quello che passa quotidianamente dai media".

L’affluenza agli incontri è stata molto elevata, soprattutto nel fine settimana e in occasione del 3 ottobre, giornata in cui sono state organizzate diverse attività, non solo all’interno della rassegna, per commemorare la strage in cui persero la vita 366 persone in cerca di protezione.

Il 2 e il 4 ottobre si sono svolte conferenze internazionali articolate in sessioni tematiche parallele con dibattiti aperti tra coordinatori, relatori e partecipanti.

Tra gli ospiti: Kamal Lahbib (Forum Sociale Maghreb e Forum des Alternatives – Marocco), Alaa Talbi (Forum Tunisino dei diritti economici e sociali – FTDES, Tunisia), Grazia Naletto (Lunaria – Italia), Tahar Lamri, Mülteci Der (Turchia), Luciana Castellina il collettivo delle famiglie degli “harraga” dispersi in mare Annaba (Algeria), l’associazione Libera (Italia), Solidarity for All (Grecia), Egyptian Center for Economical and Social Rights (ECESR, Egitto), Phenix Center (Giordania), SOS Racismo (Spagna), l’Archivio Migrante (Italia), l’associazione Pateras de la vida (Marocco) e Migreurop.

 


 

Federica Araco

Ottobre 2014