Memoria e futurismo | babelmed
Memoria e futurismo Stampa
babelmed   
ZINC, associazione culturale di Marsiglia, organizza con INSTANTS VIDEO il primo festival dedicato all’art video internazionale ad Alessandria, dal 6 al 13, e al Cairo il 16 e il 17 dicembre. Saranno presenti numerosi artisti egiziani e francesi: Ahmed Salah, Mohamed Essamra, Hadel Nazmy, Islam Kamel, Lamia Moghzy, Mohamed Taman, Mohamed Youssef, Renaud Vercey e Bruno Voillot/Collectif Position.
Memoria e futurismo | babelmed
L’iniziativa intende esplorare le radici dell’art video nell’ambito dei manifesti futuristi diffusi a partire dal 1909 da Martinetti e i suoi compagni. Tra gli eventi centrali segnaliamo l’istallazione presso il CFCC (Centre français de culture et de coopération – Centro francese di cultura e cooperazione) di «Disposition», creazione numerica sui supporti della memoria attraverso Istanbul, Alessandria e Marsiglia. Alessandria, città di memoria, è anche la città dell’infanzia e dell’adolescenza di Marinetti e di altri importanti artisti dell’inizio del secolo scorso.
Contemporaneamente alle proiezioni si terranno incontri sul tema «Cinema, art video e futurismo». Due atelier saranno aperti a giovani artisti e realizzatori. L’atelier « Alla ricerca di Marinetti » è proposto da Marc Mercier, artista, direttore di Instants Vidéo, in collaborazione con Giovanni Lista, storico del futurismo. L’altro atelier, dedicato all’edizione multimediale interattiva, è diretto da Renaud Vercey e Bruno Voillot, autori di Disposition, con Mohamed Youssef, artista esperto in materie plastiche e multimediale.

Per maggiori informazioni consultare il sito internet della piattaforma del RAMI: http://rami.lafriche.org
oppure il blog dedicato al progetto:  www.zinclafriche.org/mef



Questa iniziativa, che si inserisce nel contesto della piattaforma RAMI, è resa possibile grazie alla partecipazione di numerose strutture culturali nazionali e internazionali delle due città egiziane. È sostenuta finanziariamente dall’associazione Marseille-Provence 2013 e dalla Fondation Seydoux. L’iniziativa usufruisce dei mezzi dell’Associazione ZINC nel quadro della cooperazione decentralizzata Regione PACA/Città di Marsiglia/Ministero degli affari esteri francese.

Federica Araco
(27/11/2009)


parole-chiave: