"Terra, spazio, corpo e sessualità: palestinesi all’ombra del muro” | babelmed
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"Terra, spazio, corpo e sessualità: palestinesi all’ombra del muro” | babelmedL’obiettivo principale della campagna “One Day One Struggle” (Ogni giorno una lotta) organizzata dalla Coalition for Sexual and Bodily Rights in Muslim Societies (CSBR) , e lanciata il 9 novembre scorso, è cercare di rompere i “muri” del silenzio nelle quotidiane violazioni dei diritti sessuali e fisici nella società palestinese. Coalition for Sexual and Bodily Rights in Muslim Societies è una rete fondata nel 2001, a seguito del convegno “Donne, sessualità e cambiamenti sociali nel Medio Oriente e nel Mediterraneo” organizzato da Women for Women’s Rights (Donne per i diritti delle donne) a Istanbul, Turchia. La rete include 38 membri organizzativi con sede in Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina, Tunisia, Turchia, Yemen e Bangladesh, Indonesia, Malesia, Pakistan e Filippine.
L’obiettivo della campagna era far luce sulle violazioni strutturali e legali agite da Israele sui diritti sessuali, fisici, psicologici, sociali, economici dei palestinesi in un contesto sociale patriarcale, limitando la libertà individuale, perpetrando lo status di inferiorità femminile imponendo il silenzio sulle violenze fisiche, psicologiche e sessuali commesse sulle donne.

"Terra, spazio, corpo e sessualità: palestinesi all’ombra del muro” | babelmedL’evento è stato organizzato in 11 paesi arabi e musulmani con la partecipazione di più di 20 organizzazioni.
I diritti alla sessualità e al corpo sono parte integrante dei diritti umani e sono indispensabili per comprendere gli effetti della militarizzazione nelle situazioni di conflitto.
Negli ultimi anni questi diritti sono stati spesso violati in numerosi paesi per l’approvazione di leggi che minano fortemente i diritti alla sessualità e alla riproduzione. Un esempio è la legislazione “nazionale” che consente allo stato di Israele di interferire nella scelta del partner operata dalle persone. Nelle aree interessate dal conflitto le ragazze e le donne subiscono serie violazioni della loro fisicità e sessualità e del loro diritto di riprodursi come aborti rischiosi perché proibiti, matrimoni imposti alle bambine e altri tipi di violenze contro le donne.

La campagna "My Land, Space, Body and Sexuality: Palestinians in the Shadow of the Wall" , si sofferma sulla necessità di rafforzare gli sforzi volti a proteggere gli uomini e le donne palestinesi e combattere ogni forma di pregiudizio fisico, psichico, sessuale e sociale, contro l’oppressione, la discriminazione e la violenza.

Per ulteriori informazioni:
Mada Al-Carmel – Mr. Nawaf Athamneh – +972- 052-665-3226 or +972 04-855-2035 pr@mada-research.org
Muntada – Sexuality Forum – Ms. Safa Tamish – +972 054-330-2209 safa@jensaneya.org


Information gathered by Elizabeth Grech
(11/01/2009)



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