Racconti d'Egitto... Ritratto di Salma Salah | Eman S. Morsi
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Eman S. Morsi   
La novellista
Racconti d'Egitto... Ritratto di Salma Salah | Eman S. MorsiPer Salma Salah, 21 anni, questo è stato l'anno migliore della sua vita. Una laurea in letteratura all'università del Cairo, la giovane studentessa ha pubblicato la sua prima raccolta di novelle, Khorouj (Exit). L'opera è stata ben accolta dai principali critici letterari egiziani.
Salma ha cominciato a scrivere all'età di 11 anni, semplicemente per esprimersi, senza mai avere l'idea di mostrare i suoi scritti a qualcuno. Tuttavia, col tempo, l'è venuta voglia di dividere le sue idee con altri. Allora ha pubblicato i suoi lavori su alcuni siti internet dedicati alla produzione culturale araba. Grazie alle reazioni ricevute ha migliorato il proprio stile e si è messa a leggere sempre di più.
Visto che le sue storie avevano una certa risonanza tra i cyber-lettori, si è vista proporre un contratto da Malamih, la casa editrice del militante per i diritti dell'uomo Mohammad Al Sharqawi, che pubblica giovani scrittori promettenti.
Nei suoi scritti, Salma difende l'idea che l'essere umano debba passare davanti a tutto il resto e che ciò sia possibile solo in un contesto di libertà. “Il mio principale obbiettivo è trovare metodi per uscire da un mondo che ci è stato imposto, a favore di un altro scelto da noi stessi”, spiega. “Per me emancipazione non significa essere capaci di sfuggire a qualcosa che ci è stato imposto di fare e non si vorrebbe, ma piuttosto riuscire a cambiare lo status quo, a cambiare ciò che ci circonda, a proporre qualcosa di diverso”.
Tra le sue numerose tecniche, Salma crea un'atmosfera onirica alla quale spesso incorpora delle descrizioni stupefacenti e brillanti. Il suo stile è fortemente rappresentativo della nuova generazione letteraria, che è tutta davvero unica e intensa. I suoi racconti, che di solito non superano la pagina, trattano di temi universali come quelli della libertà o dell'alienazione.
La scrittrice fa ricorso al simbolismo in modo perfetto. “Cerco di fare in modo che i miei lettori possano sempre rapportarsi alla storia nel suo insieme, anche se non comprendono i simboli contenuti nel testo”, confessa.
Gli scritti di Salma riflettono perfettamente la sua giovane e vivace personalità. Per lei la scrittura è soprattutto divertimento, il che spiega il suo non limitarsi ad un solo stile letterario. “Ogni visione, ogni idea impone il suo stile e in fin dei conti, è la somma di tutti questi stili differenti che riflette ciò che sono”, nota lei. “Non amo molto il realismo, non perché sia démodé, ma perché ho l'impressione che la letteratura debba essere come un sogno anche quando è un incubo. La scrittura non dovrebbe essere un'imitazione esatta della vita. Per me la letteratura è un gioco e il realismo schiaccia la dimensione ludica che essa contiene”.
Auguriamo dunque all'autrice di Khorouj una bella e lunga traversata letteraria.

Eman S. Morsi
Traduzione di Alessandro Rivera Magos
(18/12/2008)

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