La libraia nomade di Marrakesh | Jamila Hassoune, Stefanella Campana, Santina Mobiglia, Ed. Mesogea, Il Ponte sulla Dora, Mohamed VI, campagne marocchine, Carovana del libro
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Stefanella Campana   

//Jamila HassouneJamila HassouneGiornata intensa per Jamila Hassoune a Torino per inaugurare alla libreria Il Ponte sulla Dora la rassegna “Narrazioni di donne” in collaborazione con la rivista Leggendaria, l’Istituto Paralleli e le Biblioteche Civiche Torinesi, con il coinvolgimento delle scuole superiori della città e della provincia, allo scopo di far conoscere le grandi scrittrici dal Novecento ad oggi. “Anche oggi sono stata una libraia nomade”, scherza Jamila dopo essere stata con gli studenti in mattinata e poi in due librerie. E’ abituata questa donna marocchina dal bel viso volitivo e sorriso dolce a parlare di libri andando lei dai possibili lettori come ha fatto nel suo Paese, girandolo in lungo e in largo, dai villaggi del Nord Atlante al Sud del Marocco, spinta da una autentica militanza sociale. Da anni, la Carovana di Jamila Hassoune ha percorso centinaia di chilometri per portare libri agli scolari e studenti, invitando scrittori, poeti, insegnanti, giornalisti. “Cosa c’è di più efficace che tirar fuori dall’ignoranza un essere umano? per cambiare la mentalità, forgiarne la personalità, per sviluppare il suo senso critico, la sensibilità verso la poesia e l’arte? per portargli nuove ispirazioni, una uova visione del mondo?”

La libraia nomade di Marrakesh | Jamila Hassoune, Stefanella Campana, Santina Mobiglia, Ed. Mesogea, Il Ponte sulla Dora, Mohamed VI, campagne marocchine, Carovana del libroConosciuta come “La Libraia di Marrakesh” Jamila Hassoune racconta la sua incredibile avventura in un libro a cura di Santina Mobiglia (Ed. Mesogea). Una storia che parte dalla libreria di famiglia e procede come un’esplorazione pionieristica nelle realtà delle campagne marocchine. Importante l’incontro e la collaborazione con Fatema Mernissi fin dal ’97 con cui ha dato vita alla “Carovana civica”, un’iniziativa itinerante per mettere in sinergia le campagne e la città, da cui è uscito anche un libro della sociologa marocchina “Karawan. Dal deserto al web” (Giunti) . Erano gli anni della grande fioritura dell’associazionismo nel clima di apertura inaugurato dall’attuale sovrano Mohamed VI, ricorda Jamila. Un nuovo corso politico a cui diede un notevole impulso la mobilitazione delle donne per la riforma del codice della famiglia, ottenuta nel 2004 con l’approvazione della Moudawana, che riconosce alla donna una condizione giuridica tra le più avanzate di tutto il mondo arabo. Un importante passo avanti, che deve però fare i conti con un diffuso arretramento culturale anche nell’era di internet. L ’analfabetismo in Marocco è ancora drammaticamente alto (fino all’80-90% nella campagne) e ancor più per le donne: il tasso di alfabetizzazione femminile arriva appena al 40% . “Globalizzazione, analfabetismo, crisi del mercato librario sono sfide intrecciate”, sottolinea Jamila. Così, nel 2006 parte la “Carovana del libro”, uno spazio culturale mobile, uno spazio plurale a più voci, aperta a una partecipazione internazionale “perché facesse sentire i villaggi collegati al mondo”. Anche perchè in tutto il Marocco le biblioteche pubbliche sono circa 150; nella stessa Marrakesh , a parte l’università, se ne contano due e con pochi libri.

Le Carovane hanno sempre una base nelle scuole, dove l’organizzazione è affidata agli studenti ma vengono anche coinvolti i genitori, spesso analfabeti, e in quel contesto i libri vengono regalati. “Semi piantati che germogliano nel tempo”: da ogni Carovana nascono nuovi incontri, idee, proposte, network, creando un effetto domino per promuovere la cultura dal basso.

L’entusiasmo di Jamila è contagioso: “La democratizzazione del paese, la conquista di una piena cittadinanza, non può che essere frutto della forza, individuale e collettiva, che viene dal sapere, dall’accesso alla cultura che produce consapevolezza e determinazione al cambiamento. Continuerò ostinatamente a fare quello che so e posso, a far viaggiare libri e idee sulle piste della Carovana” .

 


 


Stefanella Campana

19/02/2013

La Libraia di Marrakesh”, Jamila Hassoune

a cura di Santina Mobiglia (Ed. Mesogea)

http://www.ilpontesulladora.it