MUZZIKA ! Febbraio 2013 | Nadia Khouri-Dagher, Alessandro Rivera Magos, Ibrahim Maalouf, Sergio Tannus, Ana Moura, Custodio Castelo, Amparo Sanchez, Catherine Vincent
MUZZIKA ! Febbraio 2013 Stampa
Nadia Khouri-Dagher   

Il colpo di fulmine di Babelmed

MUZZIKA ! Febbraio 2013 | Nadia Khouri-Dagher, Alessandro Rivera Magos, Ibrahim Maalouf, Sergio Tannus, Ana Moura, Custodio Castelo, Amparo Sanchez, Catherine VincentIBRAHIM MAALOUF, Wind, Distr. Harmonia Mundi

Nel 2010, la Cinématèque Française propone ad Ibrahim Maalouf di comporre le musiche per un film muto. Lui sceglie “La proie du vent” di René Claire, e si mette al lavoro. Il risultato è in questo cd, “Wind”, quarto disco del trombettista libanese sconosciuto fino a qualche anno fa, che è ormai entrato nel pantheon dei grandi artisti del jazz.

Dubbio, sospetto, attesa, eccitazione, certezza, sensualità, complicazioni, sorprese, mistero, sono insieme i titoli dei brani di quest'album e i sentimenti che l'artista ha provato scoprendo questo film e quelli che vive nel pieno della creazione della sua musica. Si è impegnato a restituire un'atmosfera “malinconica e piena di suspense”, e la malinconia si fa sentire e tinge del suo mood grigio-beige tutti il disco.

Ibrahim Maalouf, che aveva chiaramente in testa, ci dice lui stesso, la magnifica colonna sonora di Miles Davis per il film “Ascensore per l'inferno” di Louis Malle, è andato a registrare il suo disco a New York, formando un quintetto, proprio come il grande Miles. Lo accompagnano, in maniera sublime: Larry Granadier (basso), Clarence Penn (batteria), Mark Turner (sax) e Frank Woeste (piano).
Un album che sembra già un classico.

Per ascoltare: http://www.youtube.com/watch?v=b6DtPlisHYc

www.ibrahimmaalouf.com

 


 

MUZZIKA ! Febbraio 2013 | Nadia Khouri-Dagher, Alessandro Rivera Magos, Ibrahim Maalouf, Sergio Tannus, Ana Moura, Custodio Castelo, Amparo Sanchez, Catherine VincentSERGIO TANNUS, Son Brazilego, FOL Musica (Espagne)

Una nuova stella brasiliana è apparsa a San Giacomo di Compostela, in Spagna! Sergio Tannus, brasiliano di origine siro-libanese che vive dal 2006 nella città della Galizia dove affluiscono pellegrini dal mondo intero, ci lascia, con “Son Brazilego”, un album che incanterà tutti coloro che amano le canzoni brasiliane dolci ed eleganti.

L’artista, che firma parole e musica di quasi tutti i brani del disco e che suona diversi strumenti – cavaquinho, chitarra, basso, percussioni... - si fa accompagnare da una serie di musicisti provenienti sia dalla Galizia che da Brasile e Angola. Ci è piaciuta molto la bella voce, dal canto tipicamente brasiliano, di Luanda Cozetti nella composizione di Sergio, “Eu tô Alegre” (Sono contento).

Un vero bagno di buonumore brasiliano, per tutti gli appassionati di bossa nova!

http://www.youtube.com/watch?v=Edf2lBtdpgU

 

 


 

MUZZIKA ! Febbraio 2013 | Nadia Khouri-Dagher, Alessandro Rivera Magos, Ibrahim Maalouf, Sergio Tannus, Ana Moura, Custodio Castelo, Amparo Sanchez, Catherine VincentANA MOURA, Desfado, Universal

Ogni anno arrivano dal Portogallo dischi eccellenti della nuova generazione di artisti che nel paese sta rinnovando il fado. Ana Moura fa parte di questa generazione, insieme ad altre giovani stelle come Cristina Branco o Antonio Zambujo. Il suo ultimo album, “Desfado”, promette colore e una certa distanza dal fado tradizionale. Distanza che coinvolge pressa poco tutti gli artisti della nuova scena “fadista”.

Ne sono prova in questo disco alcuni brani cantati in inglese, come anche la scelta di affiancare ai musicisti tradizionali che accompagnano la cantante, il bassista che accompagna Bob Dylan, il chitarrista che suona a fianco di Stevie Wonder o il pianista di Bruce Springsteen.

Naturalmente, Ana Moura resta profondamente legata al fado delle origini, che in quest'album interpreta magnificamente e che ravviva domandando a poeti e compositori della sua generazione di comporre per lei. Così, anche in quest'album troveremo i testi di poeti viventi come Aldina Duarte, Manuela de Freitas o Mario Rainho e musiche di compositori contemporanei, come Antonio Zambujo.

Un album molto riuscito, che sta portando Ana Moura in tournée nel mondo intero, Francia, Germania, Stati uniti, Spagna...

http://www.youtube.com/watch?v=GKCJgDCA5Bo

www.anamoura.com

 


 

MUZZIKA ! Febbraio 2013 | Nadia Khouri-Dagher, Alessandro Rivera Magos, Ibrahim Maalouf, Sergio Tannus, Ana Moura, Custodio Castelo, Amparo Sanchez, Catherine VincentCUSTODIO CASTELO, In Ventus, ARC Music

Ancora in Portogallo, con un chitarrista che accompagna le più grandi voci del fado. Questo di Custodio Castelo è un disco puramente strumentale di sue composizioni, accompagnate da una dozzina di musicisti (chitarra, fisarmonica, violino, basso, clarinetto...) che ruotano a seconda dei brani.

Diverse composizioni sono ispirate ai temi del fado tradizionale, come “Sobre Lisboa” o “In distance”. Più sorprendenti, e senza dubbio quelli che preferiamo, sono i brani che si ispirano ad altri universi musicali. Come la deliziosa “Miss Morna”, dedicata alla rimpianta Cesaria Evora, “come ringraziamento per tutto quello che ho imparato ascoltandola”, scrive l'artista. O “Fan Fado”, dedicata alla città di Parigi, su cui aleggia, grazie ad una fisarmonica che suona su una milonga argentina, lo spirito di Django Reinhardt e del tipico jazz manouche francese.

Un album adorabile, che infonde calma e relax, come un dolce tepore, una piccola fiamma arancione che riscalda nel cuore dell'inverno.

Per ascoltare “Miss Morna”: http://www.youtube.com/watch?v=bCrLFnyG-iI

www.custodiocastelo.com

 


 

MUZZIKA ! Febbraio 2013 | Nadia Khouri-Dagher, Alessandro Rivera Magos, Ibrahim Maalouf, Sergio Tannus, Ana Moura, Custodio Castelo, Amparo Sanchez, Catherine VincentAMPARO SANCHEZ, Alma de Cantaora, Kasbah Music (Espagne)

Amaro Sanchez è stata per dieci anni l'anima del gruppo rock alternativo “Amparanoïa”, che aveva creato con Manu Chao. Il suo primo album da solista, “Tucson-Habana”, uscito due anni fa, è stato un successo in Spagna. Adesso ha intrapreso un altro viaggio in America Latina, continente da cui l'artista trae gran parte della sua ispirazione.

Infatti, le parole della canzone che dà il titolo all'album, “Alma de Cantaora”, sono tratte da una poesia di “Abuela Margarita”, sciamana messicana. “Pulpa de Tamarindo” e “Vieja Pasion” sono state composte dal cubano Manet Ferret. E “Muchacho” è stata registrata a Tucson in Arizona, Stato messicano quanto nord-americano, come si sa.

Nell'album ritroviamo anche tutta l'energia della nuova scena musicale di Barcellona, insieme a tutto l'equilibrio e la nonchalance delle ispirazioni latino-americane. “Fuera fiera”, cantata in duo con Bebe, icona del rock spagnolo, è già un tormentone in Spagna.

Per ascoltare: http://www.youtube.com/watch?v=Dx3wCTAbJI4

www.amparosanchez.info

 


 

MUZZIKA ! Febbraio 2013 | Nadia Khouri-Dagher, Alessandro Rivera Magos, Ibrahim Maalouf, Sergio Tannus, Ana Moura, Custodio Castelo, Amparo Sanchez, Catherine VincentCATHERINE VINCENT, Tina, Distr. Musicast

La scena musicale marsigliese, forse perché Parigi con il suo lato mainstream è lontana, consente a tutta una serie di giovani artisti di esprimersi nei progetti più diversi. Catherine Vincent è una giovane artista, autrice e pluristrumentista (chitarra, basso, armonium indiano e persino tambor malgascio!), che presenta un disco folk, cantato in diverse lingue: francese, spagnolo, italiano. L'album è un omaggio a Tina Modotti, italiana emigrata negli Stati Uniti (1896-1942), attrice e fotografa, che scoprì il Messico rivoluzionario degli anni '20 e dedico numerosi reportage alla narrazione della miseria sociale e del fermento politico che animava allora il paese. Aveva frequentato il poeta russo Maïakovsky o il cileno Pablo Neruda, che scrisse una poesia sulla sua morte, cantata in quest'album da Catherine Vincent.

Un album molto personale, che mostra un certo spirito ribelle, che non conosce confini e continua ad esistere, malgrado l'ideologia del consumismo. Ribellione e poesia che di sicuro si possono sentire meglio quando si è lontani dai centri politici ed economici del pianeta.

http://www.catherinevincent.org/

 


 

Nadia Khouri-Dagher

Traduzione dal francese di Alessandro Rivera Magos