Tunisia. Dalle parti dell'Ichkeul: il monte, il lago e gli stagni | Jalel El Gharbi
Tunisia. Dalle parti dell'Ichkeul: il monte, il lago e gli stagni Stampa
Jalel El Gharbi   
Alcune montagne devono la loro fama a un pittore (Sainte-Victoire la deve a Cézanne), o a un poeta (Il monte Jinting sarà sempre riconoscente al poeta Li Po). L'Ichkeul che vedo aprendo la mia finestra di mattina non è stato tradotto in pittura né rappresentato in una poesia.

Tunisia. Dalle parti dell'Ichkeul: il monte, il lago e gli stagni | Jalel El Gharbi

Mi piacerebbe parafrasare il poeta morto in un riflesso e dire che l'Ichkeul e io “ci guardiamo senza stancarci”. L'Ichkeul è ogni giorno una stampa differente.
Non viene mai a noia contemplare un monte che varia, un lago proteiforme, degli stagni cangianti. Il paesaggio varia secondo la stagione, secondo il momento della giornata e secondo il punto di vista. È un cielo cangiante come quello di cui parla Diderot ( Jacques le Fataliste ).
Lo montagna, il lago e gli stagni di questo parco sono ogni giorno lì a porre l'enigma della tassonomia e dell'etimologia. È al crepuscolo che la tavolozza del cielo è più ricca, più sfumata. È a Tindja, il villaggio più vicino al lago, che bisogna ammirare il tramonto del sole dietro la montagna che si trova dietro al lago.
Manca un non-so-che all'Ichkeul per accedere all'universalità.
L'ichkeul. Dal latino escolo (termine di origine greca): scoglio. Lo “scoglio” raggiunge i 511 metri. È un complesso montuoso situato nel mezzo del lago omonimo. L'Ichkeul: da 200.000 a 400.000 uccelli migratori arrivano ogni anno per deporvi gli enigmi dell'ornitologia e della tassonomia: anatre gobbe, alzavole marmorizzate, folaghe...
In primavera, liliacee, iris e ciclamini ricompensano gli sguardi attenti. Più imponente ancora: rapaci, oppure quei bufali che sguazzano negli stagni. Appena ci si avvicina, tutta la mandria ci guarda: liberi di interpretare quello sguardo. Con un po' di fortuna, si potrebbe addirittura sorprendere il serpeggiare di un'anguilla che si prepara a un'incredibile migrazione nel Mar dei Sargassi.
Nella sua Descrizione dell'Africa , Leone l'Africano fa una breve allusione a questa montagna. Sono belle pagine, che lui consacra alla regione di Bizerte. Il suo arrivo nella regione era coinciso con quello dei banchi di aringhe, quelle ancora così apprezzate nella regione.
Torniamo in tema: L'Ichkeul è vicino a Tunisi: 75km, e solo 25km da Bizerte!
L'Ichekeul pone la questione delle origini, quella delle parole ma anche della sua. Unico rimasto di una catena di laghi, l'Ichkeul è un monte imponente che si erge nel bel mezzo di una pianura. L'Ichkeul è anche il lago (90km2, da 1 a 2 metri di profondità) e gli stagni (30 km2).
E quelle centinaia di migliaia di uccelli. Da dove vengono? Dall'Europa centrale, dalla Finlandia e dalla Russia. E soprattutto, come fanno ad arrivare fino a qui? Con quale piano di volo?
Incluso nel patrimonio mondiale dell'Unesco e, fatto unico al mondo, è il solo parco nazionale in tutto il mondo a essere iscritto in tre liste internazionali: come riserva della biosfera (Unesco), come sito del Patrimonio mondiale culturale e naturale (Unesco) e come zona umida d'importanza internazionale (Convenzione di RAMSAR).
L'Ichekeul (il monte, il lago e gli stagni circostanti) accoglie ogni nuovo anno tra gli uccelli che ci vengono a svernare e a insinuare la bellezza e soprattutto l'enigma delle migrazioni.
D'inverno l'acqua del lago, alimentata dai torrenti, è dolce. In estate, i torrenti si seccano o vedono la loro portata diminuire in modo considerevole, è l'acqua del lago di Bizerte, un mare chiuso vicino, che ci si riversa tramite il torrente Tindja, il chè aumenta la salinità dell'acqua. Queste variazioni cicliche della salinità spiegano la particolaratià della flora, per esempio il potamogeton, nutrimento basilare di numerosi uccelli.
Si tratta di un ecosistema tanto complesso quanto fragile, e questo spiega le minacce che hanno pesato sul lago e su tutto l'ecosistema in occasione della costruzione di dighe sui torrenti che alimentano il lago. C'è stato bisogno di costruire una chiusa sul torrente Tindja per regolare la salinità da cui dipendono certe specie vegetali e animali.

Tunisia. Dalle parti dell'Ichkeul: il monte, il lago e gli stagni | Jalel El Gharbi

Attualmente, uno sfioratore è in corso di costruzione sul torrente Joumine. Servirà a inondare gli antichi stagni con lo scopo di resuscitarne la vegetazione. Nel 1996, il sito è stato inserito nella lista del patrimonio universale in pericolo. Nel 2006 è stato tolto.
Ma la superficie del lago si è ristretta visibilmente e sono sempre più presenti i fenicotteri rosa, segno che la salinità è elevata. Auspichiamo anni piovosi che portino almeno i 600mm d'acqua necessari all'equilibrio della regione in una prospettiva di sviluppo durevole dal quale potrebbe trarre beneficio tutto il paese, tutta la regione e in particolare il villaggio più vicino: Tindja
Tindja: un villaggio di circa 16.000 anime. Si tratta, probabilmente, dell'antica Thimida di cui si possono vedere qua e la alcuni resti risalenti all'epoca romana. Durante l'epoca coloniale, fù la città dormitorio di Menzel Bourguiba (l'ex Ferry-Ville). Tindja ha delle potenzialità di sviluppo che non chiedono altro che essere sfruttate. Questo villaggio è riuscito a diventare il vivaio di Tunisi. Sulle rive del lago si vedono numerose abitazioni, una ventina di famiglie che vivono di orticultura.
In questo villaggio si realizza una qualità di vita che potrebbe farne una città dormitorio, (calma, purezza dell'aria, bellezza del luogo e vicinanza con grandi città) o meglio ancora una periferia di Tunisi a condizione che i trasporti vengano sviluppati. Il collegamento ferroviario lascia a desiderare (un'ora e mezzo per arrivare a Tunisi, che su strada dista 65 km). L'autostrada, che è stata appena costruita e che collega Tunisi e Bizerte, non ha avvicinato Tindja a Tunisi. Anzi, tutto il contrario.
Un migliore sfruttamento economico dell'Ichkeul è ancora da trovare. Conviene che la regione possa trarre profitto dalle sue ricchezze (per esempio il divieto di pesca nelle acque del lago ricche di pesci dev'essere rivisto).
Abbiamo qui una possibilità di sviluppo duraturo che, se venisse sfruttata, potrebbe rappresentare un esempio da seguire.


Jalel El Gharbi
Traduzione dal francese di Marco Cecarelli
(24/09/2008)

parole-chiave: