I sinti di Prato accolgono i profughi

sinti prato 545

In tutta Europa, e anche in Italia, sono sempre più frequenti gli episodi di solidarietà “dal basso”, in cui comuni cittadini decidono di organizzarsi tra loro, o di agire individualmente, per accogliere i migranti e aiutarli, facendo quello che politici e governi dovrebbero fare ma non fanno.

Queste esperienze non fanno notizia, non finiscono in prima pagina né aprono i telegiornali, ma restituiscono un senso all’idea di Europa come terra di accoglienza e di inclusione.

//Ernesto GrandiniLa comunità Sinti di Prato, sensibile alle drammatiche condizioni in cui vivono ormai da settimane centinaia di persone sbarcate sulle coste italiane o arrivate via terra, ha deciso di mobilitarsi per accogliere i profughi. La notizia arriva direttamente da Ernesto Grandini, presidente della comunità rom e sinti della città toscana e membro del coordinamento di Left Lab. “Stiamo assistendo da mesi a un dibattito drammatico sul tema dell’immigrazione – scrive – Come ogni estate riemerge prepotentemente e sempre con più forza l’emergenza profughi. Abbiamo sempre reclamato maggiori diritti per le minoranze, non solo per le nostre, ci siamo sempre battuti per l’eguaglianza, per il contrasto alla xenofobia e per il diritto ad una vita dignitosa per tutti. Come cittadini italiani e pratesi (perché questo siamo), come europei e come sinti, non possiamo continuare a guardare con indifferenza tutto quello che sta accadendo. La mia comunità è quindi disponibile ad accogliere i profughi, nella misura in cui può essere per noi sostenibile e per loro dignitosa”.


04/09/2015

 

 

 

 

 

 

 

Related Posts

La nostalgia prima del ricordo

06/08/2012

nosta_110

I passi lenti del professor Adakessian nei corridoi dell'università armena di Haigazian, Rafi e la sua fabbrica di scarpe nel centro di Beirut, il presente che si rifà vivo nelle foto d'epoca della Pobeda, nave russa che trasferì migliaia di armeni libanesi nell'Armenia sovietica. La terza puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut".

I ragazzi delle reti

09/02/2012

I ragazzi delle retiPatrasso. Insieme a migranti di mezzo mondo, anche i muhajirin aspettano il momento buono per scavalcare le reti che delimitano il porto, in un surreale e pericoloso gioco a rimpiattino con la polizia. La posta, però, è alta: una nave verso l’Italia e il sogno chiamato Europa

MUZZIKA! 2008

05/02/2009

logo-muzzika-08La rivelazione spagnola di quest’ultimo anno è… una voce nera! Buika, nata a Palma di Maiorca da genitori venuti dalla Guinea Equatoriale ...